Assofficina associazione tecnico professionale

Se devi eseguire dei lavori di manutenzione o installare nuovi optionals sulla caravan solitamente ti affidi al tuo concessionario di fiducia, ma se non ne hai uno, un’alternativa valida per trovare un installatore o manutentore all’altezza di questo nome potrebbe essere quella di cercare un centro Assofficina.

Assofficina

assofficina

Assoficina ha come scopo quello di unire ed organizzare tutti i professionisti nel settore Camper, Caravan e rimorchi.

Ti diciamo subito che noi, personalmente, non ne abbiamo ancora provato uno ma abbiamo avuto il modo di scambiare telefonicamente alcune battute con Gabriele Luchetta che fa parte attivamente del del team Assoficina, il quale ci ha illustrato in modo concreto qual’è il loro l’obiettivo.

Per arrivare dritti al punto, possiamo dire che Assofficina stà tentando di normare il settore della manutenzione per Camper e Caravan.

In che modo?

Intanto per iniziare, Assofficina si è presa la briga di coinvolgere i maggiori produttori che operano nel settore, come:

  • AL-KO
  • Truma Italia
  • Mecatronic
  • CBE

e le maggiori associazioni e federazioni presenti sul territorio:

  • Federazione Nazionale UCA – Unione Club Amici
  • ANCC – Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti
  • ACT Italia – Federazione Nazionale Associazione Campeggiatori turistici d’Italia

portarli tutti attorno ad un tavolo e gettare le basi per creare un documento che come titolo ha:

Requisiti di servizio per la manutenzione e/o installazione accessori ed impianti

Il contenuto del documento è estremamente utile e concreto, si trovano nel dettaglio quali attrezzature servono e quali procedure percorrere per effettuare un determinato tipo di intervento.

Facciamo un esempio per tutti i caravanisti

Se tu oggi vuoi verificare l’assetto della tua roulotte e determinare se la distribuzione dei pesi è corretta o meno, cosa fai?

Ti affidi a qualche specialista che può offrirti il servizio.

Questo specialista cosa fa?

Non lo puoi sapere nel dettaglio, ti fidi ciecamente di lui e speri che esegua il lavoro a regola d’arte.

Bene. Assofficina si è presa la briga di individuare strumenti e mezzi per farlo a regola d’arte. Ecco un estratto del documento:

Il servizio di verifica dell’assetto e determinazione della distribuzione dei pesi delle caravan e autocaravan deve prevedere la pesatura del veicolo con un sistema adeguato, la determinazione della ripartizione dei pesi assale anteriore e posteriore, la determinazione della ripartizione dei pesi della bancata sinistra e destra, la determinazione degli scostamenti e la determinazione della posizione del baricentro in funzione degli eventuali accessori montati in after market e/o modifiche effettuate successivamente dal proprietario del veicolo. Inoltre, si deve provvedere al controllo dello stato di usura degli ammortizzatori e delle balestre.

Per le operazioni sopra indicate è necessario che l’organizzazione che svolge il servizio sia dotata, oltre che dell’attrezzatura indicata al punto 5.2.5, di bilance idonee, minimo 2 piastre (ottimale 4 piastre), con portate adeguate per caravan e autocaravan o altro idoneo sistema di pesatura.

Al termine delle operazioni sopra indicate, deve essere effettuata una determinazione delle altezze anteriore e posteriore del veicolo, anche mediante misurazione con opportuni punti fissi di riferimento, pre e post intervento.

Deve, inoltre, essere rilasciato un documento comprovante le misurazioni eseguite e il calcolo del baricentro prima e dopo l’intervento effettuato, e una relazione delle eventuali prove su strada svolte. 

Il personale tecnico addetto al servizio di verifica dell’assetto e alla determinazione della distribuzione dei pesi deve avere le conoscenze, competenze e abilità specifiche riportate nel prospetto 1, punto 9.

Quindi, se ti rechi in un centro Assofficina sai che verranno eseguite le procedure menzionate nel loro documento sopra.

Pensiamo che l’obiettivo che si è prefissata Assofficina sia nobile e difficile da raggiungere, di conseguenza (a nostro avviso) i centri associati meritano la massima visibilità perchè stanno cercando di migliorare un servizio che ora non è controllato.

Ora, ogni manutentore fa quello che vuole e questo non va bene perchè tra tutti gli operatori ci saranno quelli che si adoperano con professionalità per sopperire alla richiesta del cliente, ma tra questi ci sarà anche qualcuno che se ne approfitta.

Avere la certezza che ci sia un supervisore che mi garantisca determinati standard qualitativi è sicuramente un aspetto che in futuro farà la differenza.

Ecco alcuni link utili:

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