Campeggio in inverno: come pianifichiamo l’itinerario

Fare campeggio in inverno non è particolarmente complesso, per la nostra esperienza abbiamo notato che la macchina e roulotte sono più leggere in inverno che in estate e quindi il carico/ scarico è più veloce. C’è però un problema che a volte risulta insormontabile e non dipende direttamente da noi o da te che stai leggendo questo articolo ma da una situazione che ad una prima analisi definiremmo “tipicamente italiana”.

Di cosa stiamo parlando? Ma di cosa potremmo mai parlare se non del problema generato

dalle poche, pochissime strutture che durante l’inverno ospitano le roulotte.

Stiamo pianificando qualche weekend per novembre e dicembre ed un bel giro per il periodo natalizio e capodanno ma trovare una struttura aperta che ospita le caravan è veramente difficile!

Ci capita spesso di dover setacciare siti specializzati, Google Maps e trovare campeggi o aree sosta aperte che distano tra di loro anche 150 chilometri. A volte ci chiediamo se siamo noi che non riusciamo a trovare delle strutture aperte in inverno ma poi confrontandoci con altri equipaggi ci accorgiamo che il problema è comune a tutti.

Che tipologia di struttura cerchiamo per il campeggio in inverno

campeggio in inverno

Solitamente quando facciamo una sosta, a meno che non sia per uno spostamento di 400/ 500 chilometri, cerchiamo un’area che ci consenta di:

  • sostare almeno 2 o 3 notti di seguito
  • ci dia una certa flessibilità sul numero di giorni di permanenza. Se la struttura non ci piace alziamo i piedini ed agganciamo la caravan verso altri lidi senza problemi quindi sarebbe meglio NON pagare all’arrivo chiedendoci quanti giorni restiamo
  • ci sia un blocco bagni con acqua calda anche non riscaldato
  • si possa caricare e scaricare acqua e wc chimico
  • si possa montare il nostro bel preingresso
  • ci faccia parcheggiare l’auto in piazzola a fianco alla caravan

Chiediamo la luna?

Apparentemente si, perchè da tutte le aree attrezzate dobbiamo escludere la maggior parte di quelle aperte in inverno, cioè le “aree sosta per i camper” perchè non accettano le roulotte. Non ci addentriamo del perchè questo accade altrimenti non finiremmo più di discutere.

Quel che resta è che dobbiamo affidarci a campeggi ed agricampeggi che andrebbero benissimo se non fosse che ne troviamo aperti veramente pochi.

Campeggi ed agricampeggi: troppo pochi quelli aperti

In un articolo parlavamo dell’aree di sosta aperte in inverno sul lago di Garda, ti sembra possibile che su centinaia di campeggi aperti d’estate ce ne siano forse 2 aperti in inverno?

Tutto questo è possibile e replicato nello stesso modo in tutta Italia con una lieve eccezione nelle zone sciistiche dove qualche campeggio aperto lo si trova ma a caro prezzo.

In conclusione, come fare per trovare un campeggio in inverno?

Per ricercare le strutture aperte in inverno ormai abbiamo un metodo a prova di cannone per minimizzare il tempo speso per questa operazione che si tratta di una combinazione di ricerche su siti specializzati, ricerche su Google e telefonate per verificare l’attendibilità delle informazioni.

Mettiamo il caso che dobbiamo pianificare un itinerario per una decina di giorni, ecco come procediamo.

Areasosta Italia

Partiamo sempre dal sito Areasosta Italia che ci dà una buona panoramica dei punti di sosta che ospitano anche le caravan (esiste un apposito filtro per scludere le aree non caravan-friendly). Dalla pagina calcola il tragitto possiamo individuare al volo le strutture e verificare se sono aperte o meno guardando il dettaglio della scheda della struttura.

areasosta italia calcola tragitto

Ti accorgerai se sono aperte o meno dal’icona a colori sole/ neve rappresentata nell’immagine qui sotto.

areasosta italia aperta in inverno

Lasciamo i tab nel browser aperti delle aree sosta che più ci piacciono e le parcheggiamo lì per un momento, in futuro ci serivanno ancora.

Google Map

Ora è il turno della ricerca su Google Map perchè nel 2016 una buona parte di strutture utilizza Google My Business e questo ci permette di trovarle al volo.

Come? Vai ad esempio su http://maps.google.it/ e cerca “lago di garda” se vuoi trovare campeggi o agricampeggi in quella zona, come vedi la mappa si centerà nella zona da te ricercata.

campeggio in inverno google map lago di garda

Ora che hai definito la zona di ricerca, basta digitare “campeggio” o “agricampeggio” e voilà! Una bella lista delle strutture presenti nella zona.

Ora clicchiamo su ogni singolo marker e scopriamo se la struttura ha un sito internet o un numero di telefono inserito nella sua scheda azienda.

Se ha il sito internet lo apriamo in un nuovo tab e lo parcheggiamo lì, altrimenti annotiamo la struttura da qualche parte.

campeggio in inverno google map agricampeggi

Questi due strumenti ci permettono in pochi minuti di avere una buona panoramica dei potenziali agricampeggi o campeggi sul territorio.

Componiamo l’itinerario

Ora abbiamo tutte le nostre papabili aree sosta e campeggi aperte nel nostro browser, ognuna nel suo tab ma è giunto il momento di fare un po’ di ordine.

La soluzione ideale per noi è creare una mappa con tutti i punti che abbiamo scoperto in modo da averli belli chiari e fruibili in ogni momento.

Per farlo c’è ovviamente un servizio gratuito di Google che permette la creazione di mappe personalizzate e la condivisione di esse tra utenti, non entriamo ora nel dettaglio ma ti lasciamo il link https://support.google.com/mymaps/ dove puoi trovare tutte le informazioni in merito.

Sei curioso di vedere il risultato finale? Ecco una delle nostre mappe fatte con tanto amore e condivise/ commentate con un’altro equipaggio in modo da creare a quattro mani un itinerario condiviso.

Questa tipologia di pianificazione ci è particolarmente utile quando dobbiamo appunto pianificare itinerari con altri equipaggi che non vediamo fisicamente di persona. Con la metodologia di Google MyMaps ognuno può aggiungere i suoi punti di iteresse, note e poi assieme discuterli per decidere il tragitto da seguire.

Quando dicono che il viaggio inizia prima di partire è proprio vero, la pianificazione soprattutto con caravan e bambini a seguito è fondamentale, questo è il metodo che ora utilizziamo per pianificare itinerari ed è particolarmente efficace quando sul tragitto non si trovano molti punti di sosta e non si può lasciare niente al caso.

like e condividi

Aspetta a chiudere la pagina!

Per scrivere questo articolo abbiamo impiegato del tempo prezioso, in cambio ti chiediamo solo di:

scrivere cosa ne pensi nei commenti qui sotto

oppure

condividere il post con i tuoi amici

Grazie!

Lascia il tuo commento

0
  Articoli che potrebbero interessarti