Devo andare in vacanza! Com’è cambiato il modo di fare vacanza


Devo andare in vacanza!

Questa è una delle affermazioni che sentiamo esclamare quasi sempre nel mese di agosto prima che tutto si fermi per le vacanze estive.

Negli ultimi anni sono cambiati molti aspetti che toccano il modo di andare in vacanza, anche noi pensandoci per bene, capiamo che il concetto di vacanza rispetto a 20 anni fa è profondamente mutato nella testa della gente.

Questo non per tutti.

Ci sono ancora persone che restano ancorate alle proprie posizioni ma siamo sicuri che prima o poi anche loro si accorgeranno che il cambiamento è naturale.

Come si andava in vacanza 20 anni fa

Mediamente 20 anni fa si andava in vacanza una volta all’anno, i più fortunati si facevano anche una vacanza d’inverno ma noi, sinceramente, non abbiamo mai avuto questa fortuna.

Le nostre vacanze erano limitate alla costa adriatica o tirrenica, siamo andati nello stesso albergo per anni perchè i nostri genitori avevano paura di “bruciarsi” la vacanza.

Non c’era internet e raccogliere informazioni era difficile, quando si trovava una pensione dal buon rapporto qualità/ prezzo non lo si mollava più.

Parliamo per esperienza personale, si facevano due settimane di vacanze quando andava bene ed il “dove andare in vacanza” non era una variabile significativa, si andava sempre nello stesso posto.

Senza nemmeno farlo apposta Mattia era solito trascorrere le vacanze estive (rigorosamente le due settimane centrali di agosto) a Cervia e Mareika a Bellaria… eravamo distanti solo qualche chilometro!

Cos’è cambiato oggi nel modo di fare vacanza

Devo andare in vacanza

I primi anni in campeggio, 100€ di attrezzatura e si era padroni del mondo.

Se devo andare in vacanza oggi mi viene l’ansia.

Vogliamo farti notare come secondo noi è cambiato il modo di andare in vacanza, questo cambiamento è stato causato da una serie di fattori esterni che hanno condizionato la nostra vita, lavorativa e privata.

Devo andare in vacanza: il lavoro flessibile

Sappiamo che questo per alcuni è ancora un miraggio ma mediamente le persone, dipendenti e non, al giorno d’oggi dispongono di un po’ più di flessibilità per scegliere il periodo nel qualche andare in vacanza.

Capita spesso che il periodo delle ferie non coincida solamente con la settimana centrale di agosto ma che si abbia la possibilità di scegliere un paio di settimane durante l’anno, c’è chi opta per le vacanze a giugno o settembre per risparmiare e per trovare meno ressa o chi è più audace e tenta una settimana ad aprile in qualche meta esotica.

Rispetto a 20 anni fa il lavoro è diventato più flessibile e ti permette di andare in vacanza non solo ad agosto.

Devo andare in vacanza: lo stress è il nemico numero uno

Oggi tutti lavorano. Anche 20 anni fa questo era vero ma probabilmente la donna era a casa a svolgere il ruolo di mamma e casalinga, ora sia l’uomo che la donna lavorano e questo comporta salti mortali per incastrare tutti gli impegni che compaiono fuori dalla sfera lavorativa.

20 anni fa la nostra mamma era a casa che ci aspettava quando tornavamo da scuola, quando nostro papà tornava da lavoro tutto era in ordine e la cena era pronta.

Nel 2017? E’ l’anarchia, tutti tornano a casa per ora di cena, nessuno a casa ha fatto niente perchè a casa non c’era nessuno, tutti sono stanchi, i figli sono stati via da casa tutto il giorno e con buona probabilità ricercano le loro attenzioni nei modi più disparati.

In mezzo a questo casino apocalittico cosa succede? Che il nostro livello di stress è sempre alle stelle e non vediamo l’ora di prenderci una pausa, nella nostra testa c’è sempre il sogno della vacanza che purtroppo non è dietro all’angolo, ma si sente il bisogno incombente di dover staccare la spina per il bene di tutti!

Devo andare in vacanza: come si prenota la vacanza

devo andare in vacanza camper

Prime vacanze in camper in Olanda nell’ormai lontano 2008

Bei tempi 20 anni fa quando per prenotare la vacanza si guardavano le offerte nei riquadri 2x2cm sui giornali di gossip o sulla gazzetta con la foto della facciata dell’albergo.

Nel 2017 siamo bombardati da offerte di alberghi, tour operator, glamping (che non abbiamo ancora capito cos’è) ed addirittura al discount ti danno gli sconti della settimana con dietro lo “speciale vacanze”.

Insomma l’input di andare in vacanza ci arriva da tutte le parti ed il nostro bisogno di andare in vacanza è reale e ci sentiamo di trovare un modo per soddisfarlo.

Ma cosa ci frena?

Il portafoglio!

Conti alla mano, tra carburante, albergo, pranzi e varie ed eventuali, farti un paio di notti di vacanza con tutta la famiglia ti costa 400/ 500 €. Insomma non proprio due soldi.

Il nostro desiderio di prenotare la vacanza resta tale e tutti i giorni proseguono i bombardamenti da parte dei media che ti dicono: “Devi andare in vacanza!” e dall’altra parte lo stress sale.

Non diteci che quello che abbiamo descritto non corrisponde alla realtà. Avremo sicuramente tralasciato dei particolari ma quanto sopra è quello che è successo a noi ed a tanti nostri amici.

Tante persone hanno ancora gli stessi medesimi problemi e cercano di risolverli, altri si lamentano e continuano ad optare per la vacanza stile anni ’90.

Com’è cambiata per noi la vacanza

devo andare in vacanza caravan

La nostra prima roulotte: Caravelair Antares Style 486 Luxe

Per noi ora funziona così: dal momento in cui diciamo:

“Devo andare in vacanza, non ne posso più, voglio 3 giorni di pace!”

e dal momento in cui andiamo effettivamente in vacanza passano al massimo 10 giorni.

Prima del nostro cambiamento si aspettava l’estate per andare in vacanza, se proprio andava bene per Pasqua ci facevamo un 3 giorni da qualche parte in aereo o in albergo e questa mini vacanza erodeva tutto il nostro budget fino alla tanto attesa estate.

Andare a farsi dei weekend a botte di 400 € non è proprio alla nostra portata!

Ora con quei soldi, non diciamo di incastrarci tutti i weekend del mese… ma se non facciamo troppi chilometri potremmo anche farcela.

Ora non attendiamo più l’estate per andare in vacanza, se dovessimo fare così probabilmente qualcuno darebbe di matto.

In primis nostra figlia che è stata cresciuta tra un weekend al lago, mesi al mare e qualche giorno in montagna, è la prima che ci dice:

“Voglio andare a trovare gli amici del mare/ montagna/ lago”.

Quando ci dice così ci scende una lacrimuccia, vedere che la sua testolina si è impregnata di ricordi e desideri non materiali è la cosa più bella che poteva accadere.

Questo è successo perchè gli abbiamo dato la possibilità di fare nuove esperienze ricche di emozioni, le esperienze in questione sono nate dal bisogno di andare in vacanza che abbiamo cercato di soddisfare.

La roulotte può essere la soluzione per la vacanza

devo andare in vacanza caravan weinsberg

Il nostro primo treno: Citroen C3 Picasso 1.6 HDi e Caravan Weinsberg 390 QD

Pensiamo che la roulotte possa essere una delle soluzioni per sopperire al bisogno di prendersi una vacanza quando si vuole, senza programmare troppo e senza spendere un capitale.

Ovviamente serve un investimento iniziale. Ma se pensi che servano cifre nell’ordine di 20.000 € ti sbagli ed in questo articolo “Roulotte usate consigli per lacquisto” ti abbiamo fornito alcuni strumenti per trovare una caravan adatta a tutti i portafogli.

La roulotte non è la soluzione per tutti, ma è una soluzione che a volte nemmeno si prende in considerazione.

Quando si parla di potersi prendere una vacanza quando si vuole, la testa delle persone si dirige verso il camper, poi guardando il costo di acquisto ragionano un po’ sulle spese annue ed alla fine il 95% degli interessati abbandona l’idea e si rassegna alla solita vita, oppure sogna la pensione per poter fare qualche viaggio in più.

Con questo vogliamo dire che esiste anche la roulotte e può soddisfare i tuoi bisogni di vacanza a patto che tu, con tanta umiltà, cerchi di capire cos’è, come funziona e cosa serve per iniziare.

Sappiamo che reperire tutte queste informazioni non è semplice, spesso non si sà con chi parlare ed il mondo ci dice che la roulotte è difficile da usare, non è comoda, non ci si può spostare e chi più ne ha più ne metta.

Come abbiamo sempre detto, noi 3 anni fa non sapevamo nemmeno come era fatta una caravan, nessuno qui fa il camionista e nessuno aveva mai trainato un rimorchio.

Allora cosa abbiamo fatto?

Abbiamo messo da parte le nostre paure, i nostri timori ed abbiamo detto alle persone che ci costruivano muri davanti:

“Senti un po’ ora mi compro una roulotte e quest’anno mi faccio 100 giorni via da casa, poi quando torno ti dico se è scomoda.”

Così abbiamo fatto e poi è nato il nostro sito.

Caravan Trips che ha lo scopo di aiutare tutte quelle persone che vogliono viaggiare in roulotte attraverso la condivisione delle nostre esperienze

Ti ricordiamo inoltre che dal 14 al 17 Aprile 2017 si segnerà per sempre la storia perchè? Perchè ci sarà la “Prima festa delle roulotte itineranti” presso il Camping Village Il Poggetto a Troghi (Firenze).

Ti consigliamo di informarti… e perchè no, magari vieni anche a fare un giro così per vedere come funziona il mondo della roulotte ed avere un contatto diretto con chi le utilizza.

Il Camping dispone anche di bungalow da due a cinque persone con veranda e camerette da una o due persone con bagno privato all’interno.

Non farti sfuggire questa bellissima occasione!

Festa della roulotte

Questo evento è organizzato da:

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