Piazzola roulotte: vuoi essere ospitato nel mio giardino?

Trovare una piazzola roulotte in bassa stagione può essere molto difficile perchè molti campeggi sono chiusi ed in alta stagione il costo di alcune strutture va alle stelle.

Essere ospitato nel giardino di uno sconosciuto potrebbe essere l’alternativa per trovare una piazzola per la caravan?

La piattaforma italiana dove si può campeggiare su spazi privati condivisi è nata da pochi mesi ed è sviluppata interamente in italia, il suo nome è Garden Sharing ed il suo scopo è quello di aggregare tutti i Gardensharer.

Piazzola roulotte

Chi sono i Gardensharer?

I Gardensharer sono tutte quelle persone che hanno uno spazio verde e vogliono ospitare un campeggiatore che utilizzi indistintamente la tenda, la roulotte o il camper. Ovviamente il tutto sotto un compenso deciso dal proprietario dell’area verde.

Il portale web Garden Sharing si occupa della pubblicazione degli annunci da parte dei Gardensharer, dell’inoltro delle richieste da parte degli utenti ai Gardensharer e dei pagamenti che finiranno nelle tasche dei condivisori di giardini.

Insomma, per fartela breve, conosci AirBnb? Il famoso sito dove puoi affittare la tua camera ad uno sconosciuto? Ecco, Garden Sharing funziona allo stesso modo ma differisce nell’oggetto, al posto della camera si affitta il giardino.

Piazzola roulotte: come funziona Garden Sharing

Facciamo un esempio concreto di come affittare una piazzola roulotte.

Supponiamo che tu voglia trascorrere qualche notte presso un Gardensharer che mette in affitto un bel manto verde per un paio di notti.

Cosa devi fare?

Beh, non è molto complicato, basta che ti registri al sito Garden Sharing ed effettui una prenotazione pagando anticipatamente.

Lo sappiamo, il “pagando anticipatamente” ti accende un campanello di allarme:

“devo dare dei soldi ad un tizio che non so nemmeno chi sia?”

La diffidenza è giustificata ma il sito offre tutti gli strumenti per tutelarsi, infatti l’ammontare da te versato non viene incassato direttamente da chi ti dovrà ospitare ma viene trattenuto sul conto di Garden Sharing e versato al Gardensharer (chi ti ospita) 24 ore prima del tuo arrivo.

Supponiamo che tu abbia un imprevisto, che accada un evento che non ti permette di recarti in vacanza, cosa succede?

Succede che il Gardensharer prima di inserire l’annuncio è obbligato ad indicare la metodologia per emettere il rimborso e può scegliere tra:

  1. Flessibile: rimborso completo fino a 2 giorni dalla prenotazione
  2. Moderato: rimborso completo fino a 7 giorni dalla prenotazione
  3. Rigido: nessun rimborso

Ovviamente quando tu vedi un annuncio controlli quali sono le metodologie di rimborso accettate dal Gardensharer in modo che la tua prenotazione avvenga in piena trasparenza. Ovviamente per disdire o gestire le prenotazioni hai un’area del sito dedicata dove puoi farlo in autonomia.

Affittare una piazzola roulotte in questo modo è una buona idea?

Affittare una piazzola roulotte con il metodo Garden Sharing per noi è una grandissima idea!

Qui ti esprimiamo nel dettaglio il nostro parere personale che abbiamo maturato negli anni facendo determinate esperienze. Noi siamo pienamente favorevoli a queste tipologie di condivisione di spazi ed ora ti diciamo il perchè!

Ricordiamo ancora, facendoci un sacco di risate, quella volta che 10 anni fa io e Mattia siamo stati a Bristol ed abbiamo trovato alloggio utilizzando la piattaforma Couchsurfing, quando lo raccontavamo in giro eravamo considerati un po’ fuori dagli standard canonici.

Forse questo era vero ma al giorno d’oggi è diventata una attività abbastanza normale e quello che si fatica a capire è che si sceglie di affrontare un viaggio in questo modo non per mancanza di soldi ma per condividere momenti con sconosciuti ed entrare in contatto con le abitudini locali, che esse siano legati al cibo o alla scoperta del territorio non importa, lo si fa per assaporare un punto di vista differente dal proprio e per arricchirsi di un’esperienza di vita.

Appena avremo l’occasione di trovare un Gardensharer che abbiamo un bel spazio verde con allaccio elettrico (saremo discreti e non accenderemo stufe, forni, ecc… promesso!) ed idrico faremo una prova.

Pensaci un po’, guarda cos’è diventato AirBnb nel corso degli anni, quando è nato molte persone non avrebbero scommesso un euro sul suo successo ed oggi è un’azienda che fattura milioni di euro all’anno.

Se AirBnb ha avuto successo nel settore dell’affitto di camere pensiamo che anche Garden Sharing lo possa avere affittando spazi verdi.

Quanto tempo servirà a questa piattaforma per prendere piede non lo sappiamo, ma l’idea ci piace e ci sembra giusto spargere la voce.

Ora non possiamo che chiederti cosa ne pensi in merito.

Sei pronto per campeggiare nel giardino di qualcuno?

Faccelo sapere nei commenti qui sotto!

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