Vacanza in campeggio con i bambini al mare


Questa estate abbiamo trascorso una vacanza in campeggio al mare con la nostra bambina della durata di 4 mesi in quanto la nostra attività quest’anno era impostata in modo tale da poter lavorare fuori sede senza nessun problema. Abbiamo così colto la palla al balzo pensando che fosse un tocca sano per la bimba ed anche per noi, abbiamo organizzato tutto e siamo partiti in direzione Riccione.

I timori iniziali non possiamo negare che erano molteplici come ad esempio:

  • il cambio del pannolino
  • la nanna
  • il pisolino pomeridiano
  • le giornate di pioggia
  • la pappa
  • la doccia
  • gli amici

La maggior parte dei problemi, come avete potuto leggere, erano legati a come la nostra figlia di un anno e qualche mese si sarebbe potuta adattata alla nuova casa (nel nostro caso la roulotte/ caravan).

Dobbiamo essere sinceri… si sono svaniti nel nulla una volta in campeggio e trascorsi i primi due giorni!

Lo spirito di adattamento è fondamentale! Finchè siamo “noi grandi” non ci sono problemi ma con un bambino in campeggio le esigenze sono ben altre ed anche i piccoli gesti come cambiare il pannolino o dormire nel nuovo letto un po’ ci terrorizzavano.

Come abbiamo affrontato la vacanza in campeggio con la bambina

Cambiare il pannolino

Per cambiare il pannolino era indispensabile una zona fasciatoio.

Il campeggio disponeva delle zone con bagni attrezzati per i bambini ma visto che la nostra caravan dispone di una dinette abbiamo pensato di attrezzarla a fasciatoio. Ci è sembrato lo spazio più comodo ed adatto per farlo.

La presenza del boiler nella roulotte ci ha aiutato in bassa stagione (qualche giorno di aprile e maggio) al lavaggio del culetto.

Il serbatoio dell’acqua da 45 litri aiuta a non aggiungere l’acqua tutti i giorni per poterlo riempire una volta svuotato.

La nanna

La nostra roulotte ha la disposizione con due letti a castello in coda. Abbiamo scelto il letto più vicino al pavimento ed abbiamo utilizzato una rete per i bauli delle automobili per creare una sorta di barriera elastica anti caduta.

I letti sono dotati di rete a doghe che sicuramente aiutano ad una qualità del sonno.

La bimba “non ha fatto una piega”, ha dormito per tutto il periodo nel proprio letto tranne nei giorni dove i dentini si facevano sentire e quindi si ricorreva ad una coccola nel lettone per poi trasportarla nuovamente nel suo letto una volta addormentata.

Il pisolino pomeridiano

Senza il climatizzatore, nel nostro caso Telair Silent 7300 H, probabilmente questa vacanza sarebbe stata più difficile in quanto il pisolino pomeridiano non poteva avvenire sulla roulotte causa caldo afoso. Si sarebbe dovuto quindi far dormire la nostra bimba sul passeggino da qualche parte all’ombra con il consueto rischio che qualche schiamazzo avrebbe svegliato la piccola da un momento all’altro.

Premesso che nostra figlia a casa dormiva di pomeriggio 30/45 minuti quando andava bene, al mare dopo aver chiuso tutte le finestre, abbassato gli oscuranti ed acceso il clima le dormite erano epocali… si andava da 1 ora e mezza alle 2 ore e mezza.

Sicuramente il mare e la continua attività motoria ha aiutato in questa impresa!

Le giornate di pioggia

Per pioggia intendiamo un periodo prolungato di almeno 45 minuti in cui l’acqua scende a “catinelle”.

Nel caso la pioggia non sia abbondante o moderata non crea particolari problemi in quanto si può passeggiare con l’ombrello ed usare il copri-pioggia per il passeggino.

Nel caso la pioggia è lieve e si tratta quindi solo di qualche goccia si può restare tranquillamente in spiaggia a giocare. Le giornate uggiose sono le più cariche di iodio e la permanenza al mare fa solo che bene!

Quando invece piove abbondantemente abbiamo tre alternative:

  1. restare sotto la veranda a giocare
  2. guardare la televisione
  3. prendere l’auto e recarsi in un centro commerciale a fare la spesa settimanale così da prendere due piccioni con una fava :-)

La pappa

Preparare la pappa per un bambino è un impresa ardua se non si ha a disposizione tutto l’occorrente ed una cucina/ fornello per la preparazione del cibo.

In campeggio, sotto la veranda, abbiamo adibito una zona a cucina con fornello e microonde per essere più comodi e veloci per riscaldare l’acqua per il latte o per la preparazione delle verdure gratinate. Con il fornello a gas preparavamo invece la pasta, i sughi, la carne e il pesce.

La doccia

Per la doccia, visto che si utilizzano quelle comuni, dovete ricordarvi di portare con voi un paio di ciabattine per il vostro bambino e per voi per evitare di contrarre funghi o verruche.

In una busta mettete un doccia schiuma, uno shampoo per capelli, un balsamo e se preferite o meno una spugna da bagno.

Tutte le doccie sono dotate solitamente di appendini e zona per riporre gli asciugamani e vestiti. Per questione di comodità noi e la bimba andavamo in doccia con l’accappatoio e ci vestavamo successivamente in caravan.

Gli amici

Solitamente tutti i campeggi offrono una struttura adatta anche per i piccoli: parco giochi, miniclub, animazione ecc. ed i bimbi non hanno problemi a trovare loro simili per giocare e divertirsi.

Questi sopra elencati sono piccoli accorgimenti che pensiamo siano indispensabili per una vacanza in campeggio con i vostri bambini.

Vacanza in campeggio con i bambini

Non possono mancare con te

  • caravan/ camper/ tenda
  • spray anti zanzare
  • ciabatte per la doccia
  • torcia
  • borraccia
  • sedie e tavolini da campeggio
  • frigorifero da campeggio
  • fornellino da campeggio
  • sacchi a pelo
  • crema solare protettiva
  • cappellino per il sole

Fondamentale

Coinvolgete i bambini facendovi aiutare. Non arrabbiatevi se i vostri figli cominceranno a sporcarsi o a girovagare per il campeggio. Teneteli d’occhio ma lasciateli divertire ed esplorere! Il campeggio ispirerà creatività ai vostri bambini e sarà sicuramente un’esperienza unica che ricorderanno per tutta la vita.

Se la pensate come noi o avete altri consigli, lasciateci un commento qui sotto!

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