Quest’anno il Salone del Camper di Parma l’abbiamo vissuto in modo intenso ed è stata un’esperienza fantastica.

Probabilmente sai che Mattia era allo stand Fendt Caravan come consulente vendita per Bonometti Centrocaravan e questo gli ha permesso di parlare con tantissime persone che si avvicinano al mondo della roulotte, capire ancora meglio i timori iniziali, tastare realmente qual è il livello di informazione di un futuro neo caravanista e di venire a contatto con tanti addetti ai lavori del settore.

Ma andiamo con ordine…

Tante sono le cose da raccontare e metterle in fila è difficile perché il Salone del Camper 2019 ci ha fatto capire direttamente o indirettamente, nel nostro piccolo, quanto le persone apprezzano ciò che abbiamo fatto negli ultimi anni con il nostro blog Caravan Trips.

Perché al Salone del Camper 2019

Come saprai abbiamo acquistato la nostra caravan Fendt Bianco Selection 515 SKM da Bonometti Centrocaravan lo scorso dicembre e da quel giorno ci siamo in qualche modo legati al concessionario e al marchio Fendt come utilizzatori.

Prima delle vacanze estive Stefano Bonometti ci contatta e ci chiede se appunto ce la sentivamo entrambi di venire a Parma per la fiera nello stand Fendt.

Purtroppo Mareika non può, Nicole inizia la prima elementare e assentarsi 9 giorni da casa è praticamente impossibile, quindi tocca a Mattia.

Insieme a Mattia in questi giorni del Salone c’è il buon Carlo Volta, anche lui caravanista, divulgatore e conoscitore del prodotto nei minimi dettagli.

Brevemente è così che inizia la nostra esperienza al Salone del Camper 2019 e con questo nuovo paragrafo rispondiamo alla domanda: “Mattia ma perché sei qui in Fendt?”.

Il nostro ruolo

salone del camper fendt

Ti garantiamo che partecipare al Salone del Camper non ci si annoia, l’ora di chiusura arriva senza accorgersene soprattutto il sabato e la domenica.

Il nostro ruolo è molto semplice…

Diciamo che è quello che abbiamo fatto involontariamente in questi anni cioè rispondere alle domande di chi si avvicina al mondo delle roulotte cercando di fargli capire nel minore tempo possibile se la caravan è un’opzione sensata per le sue vacanze all’aria aperta.

Se poi ci sono i giusti presupposti (auto adatta, patente adatta ecc.) si passa la palla a chi da una vita pratica il lavoro di consulente vendita per un preventivo più dettagliato in modo da usufruire delle varie promozioni fiera.

Anche noi abbiamo iniziato con la roulotte da zero, non avevamo nessun punto di riferimento se non i concessionari (i gruppi su Facebook erano ancora agli albori) e sappiamo benissimo che i timori e le domande da parte di una persona che vuole iniziare a trainare sono tantissime…

Purtroppo molte persone pensano che trainare una roulotte richieda uno sforzo enorme…

E non è così!

Informare prima di tutto

Come abbiamo detto a tutti chi acquista Fendt o un altro top brand solitamente non lo fa a caso ed è ben consapevole di quello che cerca.

La persona in oggetto ha quasi sicuramente l’estensione della patente B96 o BE e un’auto adeguata al traino.

Dobbiamo però dirti che tanti nuovi utilizzatori passano ugualmente allo stand Fendt.

Perchè?

Perchè chi è indeciso tra camper o roulotte dopo aver visto i prezzi e la qualità offerta sulle caravan Fendt a un costo decisamente minore inizia a farsi delle domande!

Inizia a prendere in considerazione la roulotte soprattutto se in famiglia ci sono figli.

Queste a nostro parere sono le persone che dobbiamo “coltivare”, le persone alle quali dobbiamo prestare maggiore attenzione e rispondere alle loro domande senza raccontare menzogne o far sembrare le cose troppo facili o difficili.

Questi utenti non saranno oggi clienti Fendt ma è importante che inizino con la caravan perchè saranno quasi sicuramente i clienti di domani!

Fornirgli gli strumenti necessari per valutare se la caravan fa per loro è stata la nostra sfida in questo Salone del Camper.

Ma vediamo insieme quali sono le domande tipiche di chi passa in Fendt?

Domande di chi si avvicina alla caravan

In questi 9 giorni abbiamo sentito di tutto ma il primo dato di fatto è che chi si avvicina alla caravan difficilmente conosce i limiti imposti dalla patente B, quanto può trainare la propria auto e cosa significa “massa complessiva”.

Queste sono le persone con le quali si parla di più e una volta messo in chiaro i concetti sopracitati iniziano a valutare la caravan.

Successivamente gli aspiranti caravanisti vogliono capire quale sia la migliore disposizione interna per la loro famiglia e se la roulotte si comporta come un camper per quanto riguarda le utenze interne (acqua ed elettricità).

Spieghiamo quindi che anche la caravan ha un sistema di riscaldamento, un serbatoio dove caricare l’acqua, un boiler ed una batteria per renderla autonoma. Questi accessori sono di serie oppure possono essere installati aftermarket insieme ad altri optionals.

Per motivarli ancora di più e fargli capire che fuori c’è un mondo da esplorare basta mostrargli qualche foto delle nostre vacanze, delle tavolate con gli amici, dei bambini felici in campeggio e dei video di quanto sia semplice agganciare.

Tutto questo accade in 5 minuti circa…

In questo tempo abbiamo trasformato degli utenti indecisi e disinformati in potenziali futuri caravanisti che a sua volta faranno lo stesso con i propri amici.

Ripetiamo ancora che queste persone difficilmente comprano Fendt ora ma sicuramente si ricorderanno di chi li ha messi sulla buona strada!

Il vero cliente Fendt

Chi vuole acquistare Fendt qui in fiera è il vero “Caravan Lovers”, chiamiamolo così…

Quella persona che ha fatto della vita in caravan uno stile di vita, che vuole il meglio e che guardando i top brand in fiera passa ovviamente anche in Fendt.

A questa persona non c’è niente da spiegargli, può avere un dubbio sulla serie della caravan da acquistare ma ha ben chiaro il fatto di volere o meno i letti a castello, la dinette a ferro di cavallo e gli optional da installare.

Qui si passa direttamente a parlare di prezzi.

Se hai acquistato Fendt o un altro top brand sai benissimo di cosa stiamo parlando!

Il panorama Caravan in Italia

salone del camper 2019 amici

In questi giorni abbiamo ben chiaro nella nostra testa il panorama caravan in Italia, di come i produttori e concessionari si muovono e cosa cercano gli utenti.

Per utenti intendiamo chi si avvicina alla caravan perchè sono quelli che faranno la differenza!

I produttori in fiera

Purtroppo la situazione non è rosea. 

Quest’anno gli espositori caravan assenti sono aumentati

Caravelair non si è presentata e ci è dispiaciuto molto perché offre comunque un prodotto entry level adatto a chi si avvicina alla roulotte in quanto i pesi sono estremamente contenuti.

Dethleffs non pervenuta, sembra proprio non crederci nel mercato italiano.

Eriba stessa cosa, quest’anno nemmeno una caravan.

Nemmeno una Eriba Touring.

Ci dispiace perché Hymer ha presentato una grande novità quest’anno, la Eriba Touring 820 e portarla a Parma avrebbe aiutato a far parlare di caravan.

Burstner ha portato delle caravan di tutti i segmenti, non ricordiamo il numero di preciso ci sembra circa 7, lo stand era molto curato e abbiamo avuto modo di trovare il grande Giuseppe Barcella che ci crede tantissimo in Burstner e prima di essere un venditore è un vero caravanista.

Burstner a nostro parere si conferma una valida soluzione per il caravanista smaliziato che cerca soluzioni un po’ fuori dalle righe come ad esempio il letto basculante e a buon occhio per il design.

Adria ha portato 3 caravan come quasi tutti gli anni ma è stata molto coraggiosa….

E’ stato l’unico produttore che ha cercato di fare parlare di roulotte con una soluzione fuori dalle righe: Astella 704 HP una caravan che strizza l’occhio al glamping richiamando tantissima gente allo stand.

Queste sono le mosse giuste da fare per portare nuove persone in Adria e far conoscere il prodotto, difficilmente l’utente medio comprerà la Astella ma grazie a questo gesto c’è stata l’occasione di far conoscere la gamma composta da Aviva, Altea, Adora e la mitica Alpina.

Bravo Essegi Sartorelli Centro Caravan di Travagliato (Brescia) che si è portato a casa la Astella 704 HP.

Knaus-Tabbert si è presentata con uno stand accattivante e promozioni chiare adatte a chi inizia con la roulotte.

Le caravan in esposizione erano moltissime e probabilmente qui il neo caravanista può trovare quello che gli serve dato che i pesi sono contenuti (soprattutto per le caravan Weinsberg), prezzo avvincente e qualità rapportata al costo.

Parlando di Knaus-Tabbert non possiamo che citare Mimmo di San Rocco che dopo le 18 si fermava sempre a scambiare due parole con noi sulla giornata trascorsa.

Brava Hobby che di caravan ne ha portate, la posizione strategica all’inizio del padiglione ha fatto in modo che chiunque entrasse dall’entrata principale passasse per Hobby e involontariamente vedesse le roulotte.

Di Fendt ne abbiamo già parlato in precedenza, una certezza con layout di tutti i tipi ma non per tutti.

Interessante la Saphir 495 con letti a castello per la famiglia introdotto quest’anno con pesi e lunghezza leggermente più contenuti rispetto alla 515.

Ci sono davvero più persone che acquistano la caravan?

Questa è la domanda che ci è stata fatta più volte ma la risposta è questa: “Non lo sappiamo perché non abbiamo termini di paragone”.

Possiamo sicuramente affermare che molte persone si avvicinano dubbiosi alla caravan ma queste sono mosche bianche rispetto alla schiera che parla di camper e van.

Insomma manca proprio la spinta, manca l’informazione e manca la cultura della roulotte in Italia a nostro parere.

C’è poco da fare.

Siamo sempre fermi lì, noi utilizzatori sembriamo gli unici che ci credono insieme ai pochi concessionari che tengono le caravan esposte nel loro salone.

Cosa manca in Italia per rilanciare la caravan?

Bella domanda…

Proviamo a dire la nostra e ribadiamo che è solo il nostro pensiero.

La caravan fa dei numeri per il mercato italiano veramente molto bassi soprattutto per la poca o quasi nulla informazione che viene fatta verso questo veicolo ricreazionale.

Tante persone che sono venute al Salone del Camper erano convinte che la caravan nemmeno esistesse più, può sembrare assurdo ma tanti scoprono l’esistenza di questo mezzo itinerante qui in fiera.

La sfida è quella di far parlare del mondo roulotte al di fuori della cerchia dei già caravanisti.

Organizzare eventi con caravanisti va bene ma aiuta solo i già caravanisti a essere sempre più uniti e non a far conoscere la roulotte agli estranei.

Per il momento l’unico strumento a disposizione che vediamo proficuo sono le fiere del settore dove tanti curiosi arrivano e scoprono la roulotte, quindi ben vengano le fiere locali a patto che ci sia anche la roulotte e non solo il camper.

Se l’unico strumento che abbiamo sono le fiere dobbiamo fare leva sui concessionari in modo che portino caravan in esposizione e che venga data la giusta informazione all’utente.

Altri strumenti devono ancora essere applicati… 

Al Tg o sui principali giornali non si parla mai di roulotte ma sempre e solo di camper!

Nel nostro piccolo cerchiamo di fare il possibile a divulgare questo mezzo.

Ad esempio scriviamo degli articoli generici su location da visitare nei week end o per le vacanze in modo che quando gli utenti ci trovano scoprono indirettamente che in quelle location siamo stati in roulotte e se vogliono possono prendere in considerazione questo veicolo ricreazionale scaricando la guida su “Come scegliere la caravan”. 

Certo un piano ambizioso ma abbiamo cercato di replicare quello che succede nella realtà: vado al Salone del Camper cammino e vedo le roulotte, parlo con qualcuno che mi da le giuste informazioni e valuto se fare il passo.

La stessa procedura nel nostro caso viene fatta online, ad esempio: cerco un itinerario, trovo qualcuno che mi da dei consigli e scopro che ci è andato in roulotte, scarico la guida e mi informo.

Ovviamente se anche le riviste di settore parlassero un po’ più di caravan sarebbe molto utile ma il must sarebbe rendere la roulotte popolare al di fuori della nicchia di chi fa già plein air.

Durante il Salone del Camper è stata presenta la “Festa delle Roulotte Itineranti 2° edizione” che si terrà a maggio 2020, speriamo con tutto il cuore che sia un’occasione per far parlare di roulotte su qualche media locale o nazionale diverso dalle riviste di settore

Sappiamo che si farà di tutto per farlo e quindi in bocca al lupo agli organizzatori!

Chissà se con il tempo qualcosa si muoverà in modo più netto.

Conclusione

salone del camper 2019 bonometti

E’ stata veramente un’esperienza bellissima partecipare alla fiera di Parma, per noi un onore essere coinvolti nello stand Fendt con Bonometti Centrocaravan, ci siamo sentiti veramente a casa e dopo qualche giorno eravamo in sintonia con tutto il team.

Ricorderemo sempre con un sorriso le serate passate con tutta la squadra di Bonometti e i brief alle 9 di mattina allo stand Hobby. 

Maria, Massimo, Ivana, Gigi, Roberto, Salvino, Andrea, Luca, Andrea, Stefano, Anna e Danilo che ci hanno aiutato in questa avventura.

Grazie di cuore.

Ci vedremo sicuramente a qualche porte aperte!

Le persone che ci hanno riconosciuto e si sono fermate a parlare sono state molte, parliamo sempre al plurale perché se Mattia era in fiera è grazie anche a Mareika che era a casa con Nicole.

Senza di lei tutti i post e le storie su Instagram e Facebook non ci sarebbero state e chi ci ha scritto in quei giorni tramite quei canali non avrebbe ricevuto risposta.

I numerosi messaggi ricevuti, i selfie richiesti e le strette di mano ci hanno fatto capire che in questi anni siamo stati capaci di trasmettere un po’ della nostra passione a tanti amanti della vacanza all’aria aperta

Una vera soddisfazione, grazie ancora!

salone del camper 2019

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